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13/04/2021

Sulla fotografia di Robert Capa

L’intento di Capa è quello di utilizzare la fotografia per esprimere un puro realismo, ma non nasconde mai il suo punto di vista, da quale parte viene raccontato l’evento. Ciò si evidenzia leggendo il suo diario Slightly of Focus (1947), in cui in forma di sceneggiatura Capa annota le sue memorie sullo sbarco Anglo-Americano del 1943 in Sicilia.
Foto e letteratura sono parte di un unico discorso, quello di una realtà visibile e condivisibile, di quelle inquadrature frammentarie e frammentate, di gente comune alle prese con una realtà straordinaria, delle atrocità, le rovine. Tutto ciò grazie a Capa è diventato storia. E poco importa se alcune inquadrature, o posizioni, siano studiate o in presa diretta, lungi più grande è la questione di merito, Robert Capa è riuscito a dare volto alla guerra e alla storia, ciò oltrepassa ogni discorso di maniera. Capa utilizza la fotografia come pratica per cercare la verità, per mettere in luce ciò che lo circonda, andando oltre il dato confezionato.

Stefano Puglisi